Fra i libri in uscita mi viene in mente quello di un esordiente, edito da una importante casa editrice.
L'agormento che riguarda gli esordienti affascina molti gli internauti, almeno così mi è parso di capire frequentando sporadicamente i forum della rete. Spesso perchè ci sono esordienti che arrivano subito al grande pubblico, supportati da grandi case editrici e da una macchina pubblicitaria che ne fa autori di spicco a prescindere dal valore letterario dell'opera.
Mi riferisco al primo libro del mio quasi concittadino Giorgio Panariello. Come artista può piacere oppure no. A me piace.
E come scrittore?
Dite la vostra.
L'agormento che riguarda gli esordienti affascina molti gli internauti, almeno così mi è parso di capire frequentando sporadicamente i forum della rete. Spesso perchè ci sono esordienti che arrivano subito al grande pubblico, supportati da grandi case editrici e da una macchina pubblicitaria che ne fa autori di spicco a prescindere dal valore letterario dell'opera.
Mi riferisco al primo libro del mio quasi concittadino Giorgio Panariello. Come artista può piacere oppure no. A me piace.
E come scrittore?
Dite la vostra.
ciao Roberto auguri per il tuo blog! Catia
RispondiEliminaGrazie Catia,
RispondiEliminaper i "multipli" auguri
auguri anche da me che pasticcio con il web.
RispondiEliminaadesso mi ritrovo con un blog e non so che fare.
troppo tempo seduta alla tastiera fa male alla salute.
ciao
anna maria er
Grazie Anna Maria.
RispondiEliminaIn che senso ti ritrovi con un blog e non sai che fare?
E' il tuo? Dai l'indirizzo, che poi ci scambiamo le opinioni. Come si dice: una mano lava l'altra e tutte e due lavano il viso.
Cosa ne pensiamo di Panariello?
RispondiEliminaCosa ne pensate di esordienti come lui, che fanno tutto un altro mestiere, ma che quando scrivono qualcosa per la prima volta vengono pubblicati da case editrici fra le più famose, li vedi apparire in 100 trasmissioni TV, li senti in interviste radiofoniche a go-go.
RispondiEliminaInsomma, non dà solo l'idea del business? E' una caratteristica della scrittura quella di accaparrarsi nomi famosi, dal calciatore al cuoco, pur di vendere?
In altri settori artistici esiste
una cosa analoga?
(Es: si è mai vista la Juve che ingaggia un bell'attore per portare più ragazze allo stadio?)
Oppure: sono realmente bravi?
Ah, ho capito! Ma che vuoi, la gente pensa che basti mettere quattro pensierini in fila per vendere un libercolo, tanto il nome attira! Sarei curioso di sapere chi compila certi libri, i ghostwriters che scrivono lasciando ai famosi la firma della terza di copertina alle presentazioni mondane...
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