domenica 5 ottobre 2008

David Grossman

Questa sera, guardando la trasmissione televisiva Che tempo che fa, una delle poche che seguo, ho ascoltato l'intervista rilasciata da David Grossman. Ho trovato le sue parole molto interessanti e mi ha incuriosito. Non lo conosco come autore, per cui chiedo: c'è qualcuno che ne può parlare?

7 commenti:

  1. Mi ha colpito soprattutto quando ha detto che uno scrittore, con le parole, cerca di avvicinarsi il più possibile all'indicibile.

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  2. Credo sia questa la differenza tra uno scrittore e una persona normale: il primo ha i mezzi per poter esprimere ciò che per l'altro rimane distante, inavvicinabile, indicibile, incomprensibile.

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  3. Ciao Ben. L'ho visto anch'io. Adoro i suoi libri ma non li ho letti tutti. Non è facilissimo ma ti arriva dritto al cuore e nella testa. Usa sempre le parole giuste per raggiungere la tua parte più profonda e sensibile.
    Ecco i titoli che ho letto. Io li consiglierei tutti ma so che ci sono persone che non riescono a leggere Grossman
    - Vedi alla voce: amore (il suo primo!)
    - Con il corpo capisco
    - Che tu sia per me il coltello
    - Qualcuno con cui correre.
    (lo sto leggendo in questi giorni e già non posso farne a meno)
    Mi rendo conto di non averti dato un'idea concreta della sua scrittura. Non mi è facile spiegare: secondo me bisogna buttarsi e provare ad incontrarlo. Se ti piace, ti piacerà per sempre. Il suo primo l'ho letto negli anni 80 e non mi ha ancora deluso.

    Congratulazioni per il tuo "rifugio".

    Maria

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  4. Grazie Maria,
    prenderò spunto dalla lista di titoli che hai fatto per iniziare a conoscerlo.

    Per Mik:
    possiamo aggiungere che, pur avendone i mezzi, a volte è difficile anche per uno scrittore dare voce a un pensiero, una senzione, un sentimento?

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  5. caro ben, io sono tra quelle persone che non riescono a leggerlo.
    Ho 'qualcuno con cui correre' e l'ho già riappoggiato.
    non mi prende.
    come dice, maria, in effetti, faccio parte delle persone che non riescono a leggerlo!
    riproverò, perché me l'hanno consigliato persone per cui nutro una profonda stima!

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  6. Io avevo problemi con Il Dr Zivago, come scrissi all'inizio sul forum. PdS mi suggerì di lasciar perdere, ma una carissima forumista mi disse di insistere. Così, al terzo tentativo (credo), ce l'ho fatta. Forse dipende anche dai momenti in cui ci proviamo e, forse, non tutti (i momenti) sono adatti per il libro che ci accingiamo a leggere.

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  7. Purtroppo David Grossman non riesco a leggerlo neanche io.

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