giovedì 3 ottobre 2019

Ottobre 2009 - Ottobre 2019: dieci anni di intensità

Sono trascorsi dieci anni dall'uscita de Il treno delle 7,18, l'ultimo romanzo che ho scritto.
A dirla così sembra che tutto sia poi finito lì. In realtà no. Anzi, da allora ho scoperto qualcosa di più bello, tanto da tentare di raccontarlo, o farlo capire, attraverso un e-book del 2016 che non ha suscito grande interesse.
La scrittura, però, non è scomparsa dalla mia vita. Ha soltanto cambiato aspetto, indirizzandosi verso  forme più brevi, ad esempio testi di canzoni e racconti brevi, passando per la rielaborazione di testi teatrali e per i post di un blog sconosciuto ai più.
Quale la forma più bella? 
La mia risposta è: tutte.
Ognuna raccoglie in sé qualcosa di speciale, ma in comune hanno una particolarità importante: le emozioni. 
Quelle che si provano e quelle che si fanno provare. Quelle che restano personali e quelle che vengono condivise. Quelle forti e quelle meno forti. Quelle mai provate prima e quelle rinnovate. 

Quelle...

Continua tu, se ti va.

giovedì 22 agosto 2019

Dieci anni fa, più o meno: non ero mica tanto normale!




Scurano 1 agosto 2009 - L'ingresso degli scrittori.


Mi sono imbattuto casualmente in questo video guardandone altri su Youtube. Mi sono incuriosito e l'ho guardato. Era da allora che non lo facevo e, con tutta sincerità, mi ha fatto ridere. 
Che strano ingresso! E quanto lavoro via e-mail per mettere su quella gag, a distanza, con gli altri due.
Un ricordo bello, prezioso, di un periodo importante della mia vita.

domenica 28 aprile 2019

venerdì 22 marzo 2019

Sogna ragazzo sogna

Un messaggio di un'amica mi ha fatto ricordare di te, caro Rifugio.
Da quanto tempo...
Ma non posso dire che sei vintage.
Nei giorni scorsi ho parlato di sogni con un gruppo di ragazzi. 
Adesso sto ascoltando, per un motivo ben preciso, una canzone. 
Ascoltandola e riascoltandola ho riscoperto la bellezza delle sue parole.




La notte è silenziosa e nel suo silenzio si nascondono i sogni (Gibran)