venerdì 14 maggio 2010

Buon compleanno, Bianca!





 


23 commenti:

  1. Grazie Ben, ma che sorpresonaaa!
    Quasi mi sono commossa, ciaf ciaf.

    Il compleanno tuo e di Maria lo ricordo perché cade nello stesso dì, quello di Ines nein.

    Un salutone e muchos gracias,

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  2. EVVAI, CARISSIMA BIANCA!!!
    AUGURISSIMI!
    DAI, CHE I COMPLEANNI MI GASANO!
    Vabbè...Abbasso la voce, altrimenti il fantasma....
    Coraggio, amici, ditemi 'sti dì, altrimenti faccio la figurazza da cafona. :-)
    Il mio compleanno è il 3 luglio.

    Auguri di nuovo, cara Bianca: coccolati, sorriditi, pensati, ascoltati...Fai per te stessa, insomma, tutto ciò che ti piace.
    :-)
    A te un abbraccio speciale. A Maria e a Ben un salutone: e non è mica il vostro compleanno, oggi!

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  3. PE PE PE PE PE PE PE PE PE PE ♫ ♫
    PE PE PE PE PE PE PE PE PE PE ♫ ♫

    Festa in musica, ricchi premi e cotillons.
    Per stelle filanti e coriandoli ci stiamo attrezzando.

    Ines, il compleanno mio e di Maria è il 13 gennaio.

    Bianca, mi raccomando festeggia a modino, eh!

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  4. Grazie anche a te cara Ines!
    Compleanno tranquillo tra gli affetti e gli auguri, mi rilasso in questo fine settimana ché premono alcune cose da fare, dopo.
    Un po' di buona volontà e tatataaaaaa farò quel che a me si confà :-)))

    3 luglio già appuntato per esser festeggiato.

    Mo' vedo di combinare qualcosa.

    A prestissimo su questi schermi!

    Bianca
    (l'odierna festeggiata del Rifugio).

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  5. Il fantasma ha capito e si è ritirato: non ha colpito e il messaggio è partito.Ciao!

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  6. In vena di rimeggiare, la FESTEGGIATA...Buono.
    Dunque, riflettevo (non ditemi "Ma chi te lo fa fare?", tanto rifletto lo stesso...o cerco di darmi un contegno): aggiungere date belle - come quelle dei compleanni, per esempio - è una forma di condivisione piacevole.
    Non trovate?

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  7. Sììììì, lo trovo!

    Cena, lettura, progetti, nanna, sveglia presto.

    Kisses.

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  8. Secondo me sì.
    Tuttavia c'è anche qualcuno che non vuole festeggiare i compleanni.
    Ad esempio, qualche anno fa, telefonai ad un amico che mi rincorre, essendo nato poco dopo di me, per fargli gli auguri per i quaranta. Alla mia domanda: che fai, festeggi?, lui rispose: c'è poco da festeggiare.
    Il riferimento era al tempo che passa, non c'erano altri motivi che avrebbero impedito o reso inopportuni i festeggiamenti, ma io credo che festeggiare (non è detto che uno debba darsi alla pazza gioia in serate o nottate bianche), anche senza esagerare, anche solo con qualcuno o in famiglia, sia bello per condividere un momento che, volenti o nolenti, fa parte della nostra vita, ci riporta, se vogliamo, alle nostre origini e ci dice che ci siamo lì, pronti ad andare avanti.

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  9. Certo... il compleanno ricorda il giorno nel quale siamo venuti al mondo, e la vita è preziosa.
    Fino a quando mi rimane un po' di salute e di vivacità... festeggio.

    Ciao Rifugio!
    (Achtung: ogni tanto mi allontano ma 'ciao' non è l'addio...).

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  10. Auguroni cara Bianca e ti prego di scusare se siamo già al giorno dopo... Ti mando un abbraccio ancora più forte per farmi perdonare (spero).
    Con affetto,
    Maria


    P.S. Cara Ines grazie per il saluto. Riguardo al compleanno per quest'anno ho già dato...in buona compagnia, vero Ben?
    Buonanotte a tutti.

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  11. E ancora...anche se in ritardo, questa poesia, di una poetessa che amo molto, la dedico tutta a te, cara Bianca, perché il tuo cuore continui a regalarti grandi emozioni.

    "Al mio cuore, di domenica"
    di Wislawa Szymborska

    Ti ringrazio, cuore mio:
    non ciondoli, ti dai da fare
    senza lusinghe, senza premio,
    per innata diligenza.

    Hai settanta meriti al minuto.
    Ogni tua sistole
    è come spingere una barca
    in mare aperto
    per un viaggio intorno al mondo.

    Ti ringrazio, cuore mio:
    volta per volta
    mi estrai dal tutto,
    separata anche nel sonno.

    Badi che sognando non trapassi in quel volo,
    nel volo
    per cui non occorrono le ali.

    Ti ringrazio, cuore mio:
    mi sono svegliata di nuovo
    e benché sia domenica,
    giorno di riposo,
    sotto le costole
    continua il solito viavai prefestivo

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  12. Grazie carissima Maria,
    non preoccuparti, capisco perfettamente, stiamo festeggiando insieme il mio compleanno +1.
    Intendo che ieri era il giorno fatidico, ma oggi è il primo giorno nel quale, passati i bagordi, ci si riavvia alla vita più o meno normale.
    Non troppo normale però sennò mi annoio.

    In tanti se ne sono ricordate/i nelle maglie della Rete e questo mi ha fatto molto piacere, spesso il mio rapporto con Internet è un po' contraddittorio ma sono legatissima ad amiche e amici anche aldilà di una tastiera.

    E poi la poesia
    grazie dolce Maria
    ho molto gradito
    il tuo pensiero squisito.

    L'ho letta velocemente, ora ci torno con più calma: della Szymborska mi piace molto "La cipolla" divertissement dove si tocca con mano tutta la bravura della poetessa nel regalarci un gioiello partendo da una cosa così prosaica.

    Baci a voi, ora vado e appena posso torno :-)))

    Ciao!

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  13. Prova fantasma...
    Prova fantasma...
    Anziché clicacre su "Open ID" meglio "Nome URL"
    B.

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  14. Così fu, il fantasma si è accucciato e in preda alla paura è scappato.

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  15. Seeeeee, era troppo bello per essere vero: il ghost mi ha pubblicato ma mi ha fatto comparire come 'Anonima'.
    Ero io.
    Bianca

    Ciao!

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  16. Ciao a tutti e buon sabato.
    Cara Bianca, la Szymborska l'ho conosciuta proprio con "La cipolla" e mi sono innamorata di questa donna che, elogiando le caratteristiche di ortaggio, mette a nudo i lati meschini di noi esseri umani.
    Aggiungo ai saluti una buona domenica a tutti.
    M.

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  17. Già Maria, una poesia davvero notevole: anzi ora che ci penso anche io ho conosciuto la poetessa polacca con "La cipolla".
    Anche da parte mia affettuosa domenica a voi!
    Bianca

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  18. Mettiamo anche la cipolla.


    LA CIPOLLA È UN'ALTRA COSA.
    INTERIORA NON NE HA.
    COMPLETAMENTE CIPOLLA
    FINO ALLA CIPOLLITÀ.
    CIPOLLUTA DI FUORI
    CIPOLLOSA FINO AL CUORE
    POTREBBE GUARDARSI DENTRO
    SENZA PROVARE TIMORE.
    IN NOI IGNOTO E SELVE
    DI PELLE APPENA COPERTI,
    INTERNI D'INFERNO
    VIOLENTA ANATOMIA
    MA NELLA CIPOLLA - CIPOLLA
    NON VISCERE RITORTI.
    LEI PIÚ E PIÚ VOLTE NUDA
    FIN NEL FONDO E COSÍ VIA.
    COERENTE È LA CIPOLLA
    RIUSCITA È LA CIPOLLA.
    NELL'UNA ECCO STA L'ALTRA
    NELLA MAGGIORE LA MINORE,
    NELLA SEGUENTE LA SUCCESSIVA,
    CIOÈ LA TERZA E LA QUARTA.
    UNA CENTRIPETA FUGA.
    UN'ECO IN CORO COMPOSTA.
    LA CIPOLLA D'ACCORDO
    IL PIÚ BEL VENTRE DEL MONDO.
    A PROPRIA LODE DI AUREOLE
    DA SÉ SI AVVOLGE IN TONDO.
    IN NOI - GRASSO NERVI VENE
    MUCHI E SECREZIONE.
    E A NOI RESTA NEGATA
    L'IDIOZIA DELLA PERFEZIONE

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  19. Splendido! Occhiata veloce e poi leggo con più calma: la cipollità... che neologismo!

    Un caro saluto a voi and (again) bonne dimanche.
    Bianca

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  20. "E a noi resta negata l'idiozia della perfezione..."
    Fantastica osservatrice dell'animo umano, la grande Wislawa.

    Grazie Ben e bravo! Ottima idea anche quella di postare il video.
    Pensate, cari amici, che il primo incontro con questa poesia è stato proprio "a voce": mi è stata infatti recitata al telefono da un'amica ed ora, ogni volta che la leggo, sento l'intonazione e le pause di quella prima volta.

    Buona domenica (bello iniziarla in poesia...)

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  21. Già: inoltre, come diceva Pascoli, il poeta è capace di notare le cose che agli altri sfuggono... e mi pare che la Nostra ci riesca benissimo.
    Approfondirò.

    Ora posso ordinare tanti tanti libri anche via IBS, che bello!

    Un caro saluto e buona domenica in prosa e poesia,
    Bianca

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  22. Quella delle poesie recitate è una buona idea, quando a leggerle è qualcuno che le sa leggere. Tempo fa ne mise alcune recitate da Foà, (ma ho notato che ce ne sono pure altre sulla rete).
    Spesso noi lettori non le leggiamo nel modo giusto e forse è anche per questo che a volte non le apprezziamo come meriterebbero.
    Io, ad esempio, sentirei la mia voce, la mia intonazione, e allora... povera poesia!

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