sabato 27 ottobre 2012

Quante pause!

E' proprio così. Quante pause. 
Normalmente quelle virtuali coincidono con periodi intensi nella realtà.
Anche questa volta la regola è stata rispettata, ma adesso siamo in dirittura di arrivo.
Mi riferisco alla rappresentazione teatrale che andrà in scena fra sette giorni.
Il più è fatto, mancano le prove generali, poi lo spettacolo. L'attesa cresce, ma anche la fiducia di far bene.
Comincio a sentire quella sana tensione che precede gli eventi. E' stato sempre così, prima delle recite precedenti, ma anche prima delle presentazioni dei miei libri, delle dirette in radio e di quella volta in tv. 
Vorrei già essere a sabato, ma è ancora presto. Tuttavia comincio già a far collezione di sensazioni ed emozioni, e di queste vi parlerò a giochi fatti. Per ora vi riporto soltanto un episodio che, a mio avviso, la dice lunga sull'atmosfera che avverto e che vorrei tanto che anche gli altri avvertissero, per goderne.
Venerdì, cioè ieri: prove finite, saluto e ringrazio.
Rimangono tutti seduti sulle panche, continuando a parlottare.
Mi sbraccio per attirare la loro attenzione: "Ehi, avete capito? Le prove sono finite, si può andare a letto!"
Uno di loro dice: "Stavamo parlando proprio di questo. Che cosa faremo dopo, quando questo sarà finito?"

Dello spettacolo sarà quel che sarà, ma qualcosa di bello è già accaduto.

2 commenti:

Ines ha detto...

Ciao Ben.
Un sincero in bocca al lupo a te e alla 'compagnia teatrale' per il grande evento di sabato.

Dopo? Preparerete un'altra rappresentazione, no?

Un caro saluto
Ines

Ben ha detto...

Grazie Ines,
dopo, per prima cosa, vorrei riposare un po'. Poi c'è da preparare qualcos'altro e un altro progetto da prendere in considerazione. Ma prima vorrei ritrovare un po' di tempo per una pizza con alcuni amici che mi stanno aspettando da troppo tempo.

Ciao Ines.