Un pensiero non poteva mancare nemmeno per Fuori il
buio, il penultimo romanzo che ho scritto e del quale non ho mai
parlato abbastanza.
Lo resi disponibile nel gennaio dello scorso anno, in una
data importante per me e per pochi altri, condividendolo attraverso il Rifugio
con chi ne faceva richiesta. Durante l’estate successiva si affacciò nelle librerie online.
Come Incontro al mattino, anche Fuori
il buio è uscito in formato ebook e se avesse avuto una quarta di copertina,
sarebbe stata la seguente:
Un gruppo di persone si riunisce per mettersi alla ricerca
di un vecchio amico scomparso dalla loro vita senza dare notizie di sé, con la
speranza che tutto quel che sanno di lui possa aiutare a rintracciarlo. Ma si
presenta subito un quadro diverso da quello pensato, dal quale emerge che aver
condotto vite convergenti per un periodo dell’esistenza non equivale a dire di
conoscersi veramente. Uno spaccato di storia del nostro paese visto con lo
sguardo di una persona attraverso varie fasi della sua vita che si muovono su
un tappeto musicale, il refrain che accompagna lo sviluppo degli eventi. Un
romanzo sui cambiamenti, voluti o desiderati, naturali o inaspettati, dove lo
scorrere del tempo può capovolgere radicate convinzioni e riservare
insospettabili sorprese.
Fuori il buio nacque da un’idea di
molti anni fa.
Durante le presentazioni dei primi romanzi citavo
spesso Quattro passi, ma non si poteva vedere né toccare. Questo
destava curiosità.
Quel libro, stampato in poche copie per essere consegnato
ad alcune persone che erano stato rammentate in quelle pagine, rimaneva una
sorta di mistero.
Trattandosi di un’autobiografia, scritta per mia figlia
per farle conoscere il ragazzo che in seguito diventò suo padre, cominciai a
pensare di trarne un romanzo, prendendo spunto dagli eventi menzionati.
Lo iniziai, ma poi altre idee vennero in mente e lo
lasciai da parte. Fu così che scrissi gli altri romanzi, prima di una lunga
pausa durante la quale mi sono dedicato ad altro.
Ripresi a scriverlo nel 2023 e quello che avevo in mente molti
anni prima non fu quello scrissi, perché nel frattempo io ero cambiato.
Fuori il buio è il rovescio della
medaglia di Quattro passi.
Quattro passi era il sogno, Fuori
il buio è la presa di coscienza.