giovedì 18 giugno 2026

Scrittore? Ma mi faccia il piacere! - Il quadro più bello

Nel tardo pomeriggio ho cominciato ad avvertire quella sana tensione che precede gli eventi.

Non era paura, anzi, in un certo senso mi rassicurava, invitandomi a mantenere la concentrazione.

Erano anni che non affrontavo una presentazione dei miei libri e la formula che avevo scelto non era esente da rischi.

Ma era quello che sentivo di fare.

Sono arrivato sul posto quando era ancora giorno. Mia moglie mi ha aiutato a preparare e, quando abbiamo sistemato le panchine, le ho detto: «Io mi fermerei qui, sarebbe già un miracolo se si riempissero queste.»

Le prime persone sono arrivate con largo anticipo rispetto all’ora di inizio e questo mi ha permesso di scambiare qualche parola con loro, anche se, alla fine, il rammarico è stato quello di non aver potuto dare la meritata attenzione a tutte loro.

All’ora prevista abbiamo iniziato.

E la meraviglia è stato vedere che alle prime panchine, preparate di giorno, altre se ne erano aggiunte, e altre sedie erano state portate sulla splendida terrazza panoramica della ex-canonica della Rocca.

La cornice era di quelle che avrebbero valorizzato ogni quadro, ma l’opera che è stata dipinta ieri sera ha superato i confini dell’immaginabile. È stato incanto puro.

Ringrazio l’Associazione il Borgo della Rocca che ha concesso gli spazi, Don Roland Balong per la sua disponibilità e la sua partecipazione, la Parrocchia del Sacro Cuore di Montemurlo: a tutti loro grazie per aver accolto la mia idea e averla resa possibile.

E a ciascuno dei partecipanti va il mio grazie più profondo e immenso: per aver preso per mano un sogno e averlo reso, insieme, realtà.

domenica 7 giugno 2026

Dove la parola, la musica e l'immagine respirano di amicizia

Ieri sera ho partecipato a una serata organizzata da Marzia Carocci, che ringrazio per avermi invitato e per le parole, belle e inaspettate, che mi hanno fatto emozionare non poco.
Ho letto un brano che avevo scritto poco tempo fa, che divenne la mia "cartolina" di auguri di Pasqua, dal titolo L'odore della pioggia sull'asfalto.



L'arte, nelle sue svariate forme, e una sorta di invisibile complicità, insieme al piccolo teatro e al calore umano che si respirava, hanno reso tutto un'esperienza rara e preziosa, un momento di quelli da custodire nel cuore.
Grazie a tutti i partecipanti per avermi fatto sentire a casa.